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Marzapane

L'origine di questo gustoso e prezioso impasto, generalmente preparato miscelando in varie proporzioni lo zucchero con le mandorle, si perde nella notte dei tempi.
Alla corte dell'imperatore romano Vario Avito Bassiano, detto Eliogabalo (218-222), si preparava un impasto con mandorle, fichi, miele e succhi dolci.
E' quasi certo, però, che l'origine del marzapane si possa collocare nella zona orientale del Mediterraneo; le prime descrizioni di un tale dolce e della sua composizione - mandorle tritate, zucchero grezzo o miele, albume d'uovo - ci portano nella Sicilia della dominazione araba molto prima dell'anno Mille.

L'influsso arabo, oltre che sotto il profilo artistico, scientifico ed economico, si fece sentire anche con l'introduzione e l'uso di nuove materie prime, zucchero di canna, sesamo, nonché essenze e profumi nella preparazione dei cibi, in aggiunta alle preziose spezie come cannella, pepe, noce moscata, cardamomo, zafferano, provenienti dal Medio Oriente e diffuse in Europa con il rientro dei partecipanti alle prime Crociate.
Nello stesso periodo si trovavano in circolazione delle piccole monete d'argento, il cui valore sembra fosse pari ad un certo quantitativo di un impasto dolce preparato con mandorle, zucchero o miele ed acqua di rose, contenuto in una cassettina di legno denominata "ma-wthabàn".

 
 

Dal Medio Oriente alla Sicilia e poi nel continente europeo, il marzapane si diffonde come uno degli impasti dolci più graditi e ricercati nelle cucine di corte.
Nel medioevo lo si trova a Firenze, dove nel '300 poteva essere venduto solo dagli "Speciarii" (speziali o farmacisti dell'epoca), a Venezia già dal 1150 e si diffonde poi in Francia ed in Germania, intorno al '400.
A Lubecca, nel periodo natalizio, era uso regalare ai servitori più fedeli un pane di marzapane con infilate delle monete, una per ogni anno di servizio.
Viene molto utilizzato nei banchetti dei matrimoni importanti del '400-'500, come vanto della capacità dei maestri pasticceri delle varie corti.
Sempre nel medioevo, dove la commistione tra dolce e salato nella cucina è cosa normale, si consiglia l'uso di spezie nella preparazione del marzapane.

L'uso di materie prime così pregiate, mandorle, zucchero e spezie, ha sempre fatto sì che il marzapane potesse essere consumato solo da persone appartenenti a classi agiate o comunque con la possibilità di acquistare della pasticceria raffinata.

Ai giorni nostri lo zucchero e le mandorle non sono più così costosi come mille anni fa, ma il pregio del marzapane risiede ancora nella sapiente miscela degli ingredienti e nel bilanciamento degli stessi per l'ottenimento di un prodotto morbido, non stucchevole e stabile anche senza l'uso di conservanti.


 
 
 
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